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ESCLUSIVA Realdamico: intervista a Lucrezia Giordano

Aggiornamento: 7 dic 2022


La protagonista dell'intervista della settimana è Lucrezia Giordano.


Fashion Content Creator per passione, Lucrezia su Instagram è seguita da più di 40mila followers. Con la speranza di poter presto pubblicizzare un suo brand, attualmente Lucrezia è impegnata a sfoggiare abiti e outfit, frutto di collaborazioni con brand nazionali e non.




Credit: Lucrezia Giordano Instagram



L'intervista


Ciao Lucrezia, solitamente apriamo le interviste con una domanda conoscitiva: da quanto tempo sei su Instagram, come e perché ti sei avvicinata al mondo dei social network?

Diciamo che non saprei per esattezza come risponderti, è nato Instagram e io mi sono iscritta, ero poco più che un'adolescente e il meccanismo di condividere la mia vita attraverso le immagini mi affascinava, mi piaceva condividere con tutto il mondo quello che facevo, all'epoca mi piaceva molto fotografare i paesaggi.






Andiamo avanti con un’altra domanda praticamente di rito. Tenendo conto della tua personale esperienza, per essere rilevante sui social, che importanza hanno, da 1 a 10, questi fattori:


  • Aspetto fisico / Condizione economica: 6/5

  • Continuità di contenuti: 10

  • Amicizia/collaborazioni con personaggi noti: 1

  • Qualità dei contenuti: 10

  • Rapporto con la community: 8

  • Idee tecnico-pratiche: 8

  • Bravura del fotografo-videomaker: 10

  • Bravura del social media manager: 7.



Iniziamo dalla vetrina social, ovvero il feed del tuo profilo Instagram, ben strutturato con post attinenti a ciò che dichiari nella tua bio. Secondo te, quando è importante curare il feed di un personale profilo, ovvero ciò che per primo un fan vede quando visita la tua pagina personale? Che importanza hanno invece Stories e Reels?

Personalmente penso che il feed sia il biglietto da visita di noi content creator, un profilo tutto uguale penso che annoi l'utente e fa si che non interagisca con i contenuti, per questo è molto importante anche la scelta di pubblicazione di ogni foto.

Per quanto riguarda le stories servono a parer mio a tenere la community più vicina a te e alla vita quotidiana. I reels sono il futuro, ci vuole molto più impegno e molta creatività, ma sono sicuramente la vetrina più comoda per farsi conoscere da chi non ti segue ancora.



Restiamo sul tuo feed. Nei vari post sfoggi moltissimi outfit, come pianifichi la scelta dell'abbigliamento e della location per ogni tuo post? Nel corso degli anni hai preso ispirazione da qualche influencer del tuo settore? Se si, potresti dirci di chi si tratta?


Di solito la progettazione di un post parte proprio dalla scelta dell'outfit, immaginiamo un outfit urban, sicuramente cercherei la location più urban possibile per fare in modo che l'outfit stia bene con il contesto. Penso di aver girato ogni singolo angolo della mia città per avere lo scatto perfetto, ma ho capito che, anche se la location non è delle migliori, con una buona angolazione si può davvero creare lo stesso una bella foto.

Nel corso degli anni ho avuto l'opportunità di vedere e prendere spunto da molte influencer, diciamo che più che uno spunto è proprio cercare di studiare i movimenti e le pose per non rendere il tutto troppo simile. Sicuramente una fonte d'ispirazione per me è stata Tamara Kalinic.






Spesso gli abiti che indossi sono frutto di collaborazioni con aziende. Come affronti la fase di 'trattative' con un brand che ti propone una collab? Che consigli daresti a chi per la prima volta deve 'chiudere' una collaborazione?


Per quanto riguarda le collaborazioni io di solito cerco sempre e solo di accettare collaborazioni inerenti al mio profilo, consiglio a tutte le ragazze alle prime armi di non accettare qualsiasi collaborazione solo per guadagnarci, perchè è molto facile uscire fuori tema e perdere la propria personalità. L'importante è essere coerenti e decisi su cosa si vuole portare, saranno i brand stessi a sceglierti oppure no.



Molte delle tue foto che danno forma al tuo feed sono state scattate all'aperto. In tal senso, come hai affrontato la pandemia? Inoltre, hai notato cali in termini di interazioni o collaborazioni con brand (sia nuovi che già in partnership)?


Il mio boom è scoppiato proprio nelle prime settimane di pandemia, ho raggiunto i 7mila follower e i brand hanno iniziato a scrivermi per collaborare, quindi in realtà per me non c'è stato un calo ma un vero e proprio inizio. Mi ricordo che per andare a fare le foto in esterna, mi ritagliavo 30 minuti sotto casa alle 6 del mattino, cosi da non incontrare nessuno. Solo un brand ha interrotto la collaborazione con me dopo il lockdown, ma con le restrizioni dell'epoca non potevano più spedire.



Creare contenuti legati al mondo del fashion e dalla moda è quello che ti riesce meglio, ma nel tuo futuro potrebbe esserci la creazione di un tuo personal brand, così come fatto da svariate colleghe che nel corso degli anni son passate dal promuovere abbigliamento altrui a realizzare vere e proprie collezioni?

Il mio obiettivo è sempre stato quello di avere un mio brand, prim'ancora di occuparmi di Instagram, sto studiando proprio per diventare un Art Director, mi piacerebbe un giorno che le persone usassero il mio nome come punto di riferimento per le loro scelte stilistiche.



Su Instagram vanti una community di tutto rispetto, ma abbiamo notato che ancora non hai lo stesso seguito su TikTok. Cosa ne pensi di questo social? Come pensi si possa evolvere nei prossimi anni? A quel pubblico secondo te è più adatto?


Non mi è mai interessato il mondo di TikTok, perchè penso che sia molto più adatto ad una community più piccola, è molto più facile avere molti seguaci ma diventi un numero come altri. Sicuramente continuerà a prender piede ma non so se riuscirà mai a sostituire Instagram.






Ci sono altre piattaforme social che hanno attirato il tuo interesse? Più in generale, cosa ne pensi dei social network visti come mezzo per influenzare gli utenti, anche nel settore della moda?


Parlando di moda, ora come ora no, non c'è nessun social che penso funzioni quanto instagram.

Instagram e i social in generale sono la vetrina più grande che abbiamo a disposizione, soprattutto quando al centro dell'attenzione c'è la moda.




L'intervista sta per volgere al termine, pertanto vogliamo chiederti: dove vedi la Lucrezia di oggi nei prossimi 4-5 anni? In che progetti sarai impegnata?


Tra 4-5 spero di essere realizzata a livello lavorativo nella moda, magari in giro per il mondo. A livello di progetti mi piacerebbe come detto prima, creare un mio brand in modo da continuare ad essere sempre di più un punto di riferimento per le persone. Di progetti ne ho tanti che spero di concretizzare il prima possibile ma non posso spoilerarvi tutto!! Stay tuned ❤️




Grazie Lucrezia, with ❤️,

 




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