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ESCLUSIVA Realdamico: intervista ad Antonio Diurno

Aggiornamento: 7 dic 2022


Il protagonista dell'intervista della settimana è Antonio Diurno.


Producer, ma anche influencer, Antonio Diurno su Instagram è seguito da più di 180mila follower, una grande community che giornalmente interagisce con i contenuti che Antonio pubblica sul suo profilo.



Credit: Antonio Diurno Instagram



L'intervista


Ciao Antonio, come stai? Partiamo con la prima domanda che facciamo ad ogni protagonista de 'L'intervista della settimana': da quanto tempo sei su Instagram, come e perché ti sei avvicinato al mondo dei social network?


Ciao molto bene grazie. Quasi una decina di anni fa decisi di aprirmi un profilo Instagram, caricando foto normalissime, della mia vita quotidiana, praticamente quasi per gioco… pian piano migliorando la qualità e appassionandomi nella fotografia vidi che ci fu un buon approccio da parte della community, crescendo sempre di più… sicuramente grazie alle mie esperienze televisive e quella nel mondo della musica, il mio profilo Instagram prendeva sempre più piede, e di conseguenza la mia passione nel postare foto fu sempre più alta, suscitando l’interesse di varie imprese. Ora come ora cerco di caricare sempre contenuti di qualità, sia per le collaborazioni che non.





Altra domanda di 'presentazione': secondo te, per essere rilevante sui social, che importanza hanno, da 1 a 10, questi fattori:


  • Aspetto fisico / Condizione economica: 5

  • Continuità di contenuti: 8

  • Amicizia/collaborazioni con personaggi noti: 6

  • Qualità dei contenuti: 8

  • Rapporto con la community: 9

  • Idee tecnico-pratiche: 7

  • Bravura del fotografo-videomaker: 8

  • Bravura del social media manager: 7.



Nella tua vita c'è la musica, ma anche la passione per la moda e la fotografia. Come sei riuscito a far coesistere queste tre attività sui social? Inoltre, che consigli daresti a chi intende avvicinarsi al mondo dei social ma è dubbioso sulla nicchia a cui dedicarsi?


Sono le mie tre passioni quindi non è stato molto difficile concentrarmi su quei tre obiettivi, diciamo è nato tutto molto spontaneamente, quando ti piace una cosa è la fai per pura passione, ti viene spontaneo. Importante fra il tram tram quotidiano riuscir a portare avanti le tre cose, ma sicuramente se ti piace qualcosa davvero non è problema trovare il tempo da dedicare.

Il consiglio che posso dare alle persone che vorrebbero avvicinarsi a questo mondo è di centrarsi appunto sulle proprie passioni, così da mostrare alla propria community le attività che piacciono di più e trasmettere la voglia di poter mostrare contenuti nuovi e soprattutto qualcosa di unico, perché ognuno di noi ha il proprio stile e le proprie idee, il coinvolgimento dei follower è molto importante soprattutto ciò che mostri quotidianamente non deve essere un peso per te stesso che lo fai: centrarsi sulle proprie passione è la chiave.



Grazie ai post sul tuo profilo Instagram hai attirato l'interesse di aziende e brand, con cui hai poi collaborato. Cosa valuti prima di accettare una proposta di collaborazione? Rivolgendoti a chi non hai mai avuto una collab, che consigli ti sentiresti di dare?


Sicuramente la cosa importante prima di valutare una collab è che sia in linea con il tuo profilo, ogni giorno mi arrivano email di sponsorizzazioni gratuite o meno, ma a volte non sono in linea con il profilo o magari il prodotto non è di mio interesse. Ascolto sempre tutte le opportunità e le idee dell'impresa e insieme decidiamo cosa possiamo costruire e come poter suscitare interesse nel prodotto. Sicuramente il consiglio che posso dare a chi ha iniziato da poco è cercare il prodotto di nicchia che rispecchia il proprio profilo, ciò che puoi presentare in maniera ideale e soprattutto sapendo di poter creare un contenuto esclusivo e che possa piacere alla community, insomma imprese che possano essere in linea con le tue passioni e i tuoi contenuti.




Nel corso della tua carriera digitale sei riuscito a raggiungere probabilmente molti obiettivi che ti eri prefissato anni prima. Quale traguardo hai festeggiato con più entusiasmo (collaborazione, soglia di follower, prestazione di un post ecc)?


Sono passati 10 anni e sembra ieri, sono passate tante collaborazioni, tanti post e traguardi, ma sicuramente quella più significativa fu l’invito alla Milano Fashion Week da parte della Fila, pensavo fosse uno scherzo all’inizio, invece era proprio tutto vero, rimasero sorpresi del mio profilo e decisero di invitarmi al loro evento, che fu davvero incredibile e spettacolare, frutto appunto del lavoro d’immagine fatto in questi anni sul mio profilo. Altra soddisfazione fu la chiamata di un programma chiamato “Il lavoro più bello del mondo", andato in onda su Rai 3, una settimana tutta pagata testimoniando con foto, live e video la costiera romagnola. Davvero fu una esperienza fantastica. E poi ovvio, i 100k follower, anche quello grande traguardo.



Passiamo a qualcosa di pratico. Nel percorso di realizzazione di un post, a cosa dai più importanza? Ti fai aiutare da qualche altra figura professionale (social media manager, fotografo ecc)?


La cosa più importante per me è il sole ahahah, cioè la luce, non mi piacciono le foto buie o molto probabilmente ho impostato il mio profilo molto chiaro, molto marino e molto estivo… quindi cerco sempre giornate soleggiate e soprattutto con una grande luce, forse è un'abitudine o forse perché mi vedo meglio, chi lo sa. Succede a volte di collaborare con fotografi diversi, ma tendo a tenere sempre lo stesso stile del contenuto, quindi realmente la maggior parte delle foto scattate sono realizzate con iPhone di ultima generazione anche da parte da amici o persone vicine a me, mi piace di più perché si possono creare contenuti dove e come vuoi, diciamo in piena libertà, senza regole e credo sia la cosa più importante.



Quello post Covid non è stato un bel periodo, caratterizzato anche da dure restrizioni che hanno coinvolto soprattutto la categoria degli artisti a contatto col pubblico, compresi quelli musicali. Come hai affrontato la situazione? Hai notato dei cali in termini di collaborazioni o produzioni? I tuoi profili social hanno mantenuto gli stessi livelli di engagement pre-Covid?


Sì certo non è stato un periodo facile per tutti, e il settore artistico è stato il più colpito. Realmente nel periodo Covid ho deciso di far uscire la mia raccolta di tracce in un unico album, con produzioni del passato e alcune esclusive, mi sono concentrato più sulla parte produttiva che quella dei contenuti su Instagram, diciamo si cercava di fare quel che si poteva, di conseguenza anche le imprese erano ferme e le collaborazioni stoppate, soprattutto per il marketing e la vendita. Un periodo molto difficile per tutti ma l’importante è ripartire più forte di prima.



Rimando in tema Covid, come pensi sia cambiata la percezione che l'italiano medio ha dei social e di professioni per molti di difficile comprensione come potrebbe essere quella dell'influencer?


Le cose che ci circondano cambiano talmente velocemente che è difficile starci dietro, sicuramente con l’avvento dello smartphone è cambiato molto e soprattutto le abitudini di ognuno di noi , stiamo comunque parlando di un cambio generazionale notevole. Per chi ha un'impresa è giusto che si porti avanti e si aggiorni al cambiamento per stare al passo, così come ognuno di noi nella società. Mi rendo conto non sia facile per molti, ma a volte è un esigenza dover cambiare. Magari quello dell''influencer ancora è un mondo che per molti è da capire, forse proprio perché non si capisce cosa fa nel dettaglio. Ma anche è vero che qualsiasi persona influente è già un influencer automaticamante, che sia un artista, cantante o persona famosa.





Ultime due domande, quasi di rito: nel tuo percorso di crescita social, hai preso ispirazione da qualche creator in particolare? Se si, ti andrebbe di dirci di chi si tratta?


In particolare non ho mai avuto una persona come ispirazione, soprattutto nei social, forse un po’ ai tempi Mariano Di Vaio, proprio perchè mi piaceva il suo stile e la moda che proponeva, quando ancora nessuno lo faceva come lavoro nei social e credo sia stato uno dei primi in Italia, ma per il resto non ho mai avuto grandi spunti da grandi Influencer. Musicalmente parlando si, Red Hot Chili Peppers e Jamiroquai, loro si sono stati molto d’ spirazione nella musica e nella loro sonorità.



Domanda finale: dove vedi l'Antonio di oggi tra un paio d'anni? Sarai ancora nel mondo della musica e dei social o pensi possa esserci la possibilità di intraprendere altri percorsi, come ad esempio quello televisivo?


Non lascio nessuna porta chiusa, sicuramente far crescere il mio bagaglio d’ esperienza personale, magari viaggiando o magari appunto esperienze nuove mai fatte prime, ho già fatto alcuni programmi televisivi in passato, come quello prima citato o il reality “Adamo e Eva”, completamente nudo in un isola, è stata un esperienza incredibile che rifarei… quindi sicuramente mi vedrei con più esperienza e chissà in cerca sempre di progetti nuovi e avvincenti !



Grazie Antonio, with ❤️,

 




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