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Facebook, nuovi aggiornamenti e possibilità di bloccare condivisioni e disinformazione

Aggiornamento: 14 mar 2022


Il mondo intero sta guardando con grande attenzione alla situazione Ucraina, anche da un punto di vista puramente tecnologico. Con la Russia che ha più volte palesato l'idea di tagliarsi fuori dall'internet globale, le varie aziende stanno cercando di arginare le conseguenza dell'opera di disinformazione portata avanti dal Governo russo stesso, che spera di placare le ire del suo popolo isolandolo dal web e fornendo solo le informazioni che lo stesso Putin vuole che la gente sappia. Tra le big tech che stanno lavorando per limitare la diffusione di informazioni false o non verificate c'è Facebook, che proprio in Russia è stato bannato dal Governo.


Le ultime novità riguardano i gruppi Facebook, che da adesso in poi avranno delle funzionalità che consentiranno agli amministratori di ridurre la disinformazione e allo stesso tempo proteggere i membri della community.


L'algoritmo riconoscerà le informazioni false e, attraverso un badge, darà l'opportunità di far decidere all'amministratore se condividere il post o se oscurarlo in automatico.


Con questa novità, la disinformazione circolante nei gruppi Facebook potrebbe essere ridotta di gran lunga, con i moderatori che hanno uno strumento extra - ma fondamentale - per valutare il da farsi, senza eseguire manualmente un controllo dei fatti, complesso e dispendioso in termini di tempo.


Questa novità non verrà presa a buona cuore da tutti, anche perché ci sono diversi gruppi Facebook che incitano la condivisione di informazioni discutibili col solo scopo di migliorare insight e notorietà del gruppo stesso.





Un'altra novità sui gruppi Facebook riguarda gli aggiornamenti della funzionalità di Admin Assist. In fase di settaggio, possono essere impostati una serie di criteri per capire quale membro è idoneo a partecipare alla conversazione nel gruppo. Con queste regole e impostazioni iniziali, gli amministratori avranno un quadro più chiaro su quali utenti possono creare problemi o favorire la diffusione di contenuti fuorvianti all'interno della community.


Queste sono alcune delle recenti novità che Facebook ha pensato per i gruppi, una 'nicchia' su cui tanto si sta puntando ma che nel corso degli anni è stata il palcoscenico preferito di chi mette davanti la popolarità di un post alla veridicità delle info contenute nello stesso.

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